I FRATELLI FRANCESCANI

I Fratelli Francescani Missionari del Cuore di Gesù e di Maria Immacolata (FFm) sono una Associazione Pubblica di Fedeli eretta nella Prelatura della Santa Casa, in Loreto, con decreto del 16 Luglio 2009. Sono un frutto del carisma donato da Dio a Madre Maria Elisabetta Patrizi.
Maria Elisabetta Patrizi delle Sorelle Francescane Missionarie del Cuore di Gesù e Maria è nata a Roma il 25 marzo 1941, si trasferì a Londra nel 1946 così da essere persona bilingue e biculturale. Tornata a Roma, conseguì la maturità classica e si laureò in “Scienze e tecniche dell’Opinione Pubblica” alla Pro Deo (Roma) nel 1964 summa cum laude. Entrata al Carmelo nel 1966, ne uscì con regolare indulto,”per una missione nella Chiesa”, nel 1974. Fondò con Mons. Giulio Ricci il “Centro Romano di Sindonologia”, aiutandolo nella realizzazione di mostre fotografiche sulla Passione di Cristo; sussidi mediatici; libri; corsi accademici ecc., per diversi anni e a livello internazionale. Fondò con p. Jesús Solano, s.j., l’Editrice “Cuore di Cristo” (C.d.C.), pubblicando opere di autori di rilievo come S. E Mons. Ciappi. o.p.; p. A. Bernard, s.j., ecc. Fondatrice Nel gennaio 1982, fu chiamata alla sequela di p. Massimiliano M. Kolbe e la vigilia della sua canonizzazione come “Martire della carità” (10 ottobre 1982), conobbe “la prima sorella” dell’allora nascente istituto religioso delle “Sorelle Minori di Maria Immacolata”. Dopo un decennio di cammino nella Diocesi di Roma, (da Associazione privata ad Associazione pubblica), il 18 giugno 1993 il Card. Camillo Ruini, Vicario di Sua Santità, ha eretto le S.M.M.I. in Istituto Religioso di diritto diocesano. L’allora Ministro Generale dei Frati Minori Conventuali aggregava le S.M.M.I. all’Ordine, sia per l’appartenenza di san Massimiliano M. Kolbe a questo ramo della famiglia francescana, sia per il dono di p. Elia M. Bruson, OFMConv. che ha assistito la Madre e la giovane congregazione fin dalle origini alla sua santa morte avvenuta il 15 dicembre 2002. L’Istituto che aveva raggiunto gli 80 membri e una diffusione singolare in diverse nazioni, si è sviluppato con una nuova fondazione: le “Sorelle Francescane Missionarie del Cuore di Gesù e Maria”, con il ramo maschile di religiosi e sacerdoti (Fratelli Francescani) e quello laicale (Famiglia di Maria Immacolata). In questi anni di sviluppo, il carisma, espresso anche con un “quarto voto” di totale appartenenza a Dio, “come e con l’Immacolata”, Sua perfetta “porziuncola”, ha trovato nella Fondatrice, Madre Maria Elisabetta Patrizi, un Autrice feconda di opere profonde di teologia spirituale ma anche ricche di quelle radici umanistiche, storiche e letterarie che le sono proprie fin dall’ambiente d’origine, e per aver vissuto la stagione conciliare e post conciliare in contatto con notevoli personalità della cultura cattolica degli anni ’60 -’90. La Madre M. Elisabetta ha conseguito la licenza in teologia spirituale summa cum laude alla Pontificia Facoltà del Teresianum (Roma) e ha tenuto molte conferenze in varie parti d’Italia e del mondo. Iscritta all’Album dei giornalisti è stata anche nominata Membro Corrispondente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale nel 1998. Ha partecipato con una relazione sul tema “Maria e la Ssma Trinità” (per la sessione di lingua inglese) al Congresso Internazionale della Pontificia Accademia, a Roma nel 2000. Attualmente sta lavorando su un paio di libri, tra cui uno della tematica assai vicina a quella del prossimo Congresso Internazionale della Pontificia Accademia Mariana.
Il fine dei Fratelli Francescani Missionari del Cuore di Gesù e di Maria Immacolata (come quello delle Sorelle Francescane che costituiscono il ramo femminile dell’Associazione) consiste nel tendere costantemente alla «massima gloria di Dio mediante la più perfetta santificazione propria e di tutti coloro che vivono ora e vivranno in avvenire, per mezzo dell’Immacolata». La Chiesa ha riconosciuto loro il 4° voto di totale consacrazione all’Immacolata come “cosa e proprietà” di Dio, per essere segno e strumento della Carità divina verso tutti.
Dal 18 Settembre 2016, l’Arcivescovo di Fermo ha loro domandato di prendersi cura della Comunità Parrocchiale.